Descrizione
Ristabilire: l’autorità del Corano e lo status della Sunnah esamina la posizione della Sunnah nell’Islam e il suo rapporto fondamentale con il Corano.
Prendendo in considerazione il lodevole intento e sforzo di emulare il Profeta, l’opera prende in esame la delicata questione dello sviluppo delle tradizioni orali e scritte, i problemi che gli studiosi hanno affrontato nonostante il lavoro certosino di verifica dell’autenticità dei resoconti, della personalità dei narratori,ecc. e la crescente complessità di una massa di narrazioni che stavano rendendo la semplicità e chiarezza della vita del Profeta, delle sue parole ed azioni,un dedalo di informazioni in rapida crescita. L’autore dimostra che una volta che la Sunnah era stata compilata, la comunità musulmana cominciò a trascurare il Corano in favore delle narrazioni su ciò che il Profeta aveva fatto e detto, con il pretesto che questi racconti “contenevano ” il Corano, per poi, alla fine, abbandonare le narrazioni della Sunnah a favore della giurisprudenza islamica con il pretesto che i testi giuridici islamici includevano tacitamente sia il Corano che la Sunnah.
tal fine di ripristinare il rapporto tra i due [il Corano e la Sunna] che è stata scritta quest’opera, cioè la Sunnah Profetica deve essere legata indissolubilmente al Corano, in un modo da non consentire alcuna contraddizione o conflitto tra i due, per evitare l’errata applicazione e l’abuso di hadith, e per soddisfare le esigenze e le sfide di una nuova era.
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